Trend
Sinergie Sviluppo offre consulenza per l'autovalutazione di
Basilea 2
Tra i pochi siti
interamente dedicati al problema dell’impatto delle norme di
Basilea 2 sulle P.M.I. italiane vi è
www.basilea-2.info che presenta in modo articolato le
proprie soluzioni (formazione, controllo di gestione, software
gestionale e per il rating, comunicazione aziendale).
Le soluzioni
presenti in www.basilea-2.info sono di
TSS – Trend Sinergie Sviluppo di Firenze, società di
consulenza fondata nel 1985.
Antonio Di Virgilio,
consulente di Direzione ed amministratore di TSS, risponde ad
alcune fra le domande che più frequentemente si pongono gli
operatori.
Quali saranno le
difficoltà che incontreranno le aziende con l’applicazione delle
norme?
Innanzitutto è
presente un problema di tipo culturale; anche gli imprenditori
che conoscono il significato ed il possibile impatto della
normativa bancaria sulle imprese non hanno compreso del tutto
quali sono le modalità da applicare per dare risposte coerenti
nell’interesse della loro impresa.
Dagli istituti di
credito potranno venire segnali di ogni tipo: conferma o
riduzione degli affidamenti con variazioni del costo del danaro
in dipendenza del rating aziendale.
Naturalmente
l’impatto della norma assumerà una maggiore rilevanza se nel
periodo di prima applicazione ci troveremo in un contesto
finanziario diverso dall’attuale. Ad esempio se i tassi
dell’Euro dovessero seguire al rialzo quelli del dollaro e se la
liquidità dovesse diventare minore, il rating procurerà
l’applicazione di condizioni nettamente differenziate tra
imprese ben gestite ed operatori a rischio elevato.
In secondo luogo
sarà necessario che ognuno prenda i giusti provvedimenti per
ridurre eventuali impatti negativi, partendo da ciò che si ha:
un rating che può essere autovalutato e che però può essere
ottimizzato.
In che cosa
consistono i giusti provvedimenti?
Per ottenere e
soprattutto mantenere un buon rating occorreranno due attività
fondamentali: tenere sotto continuo controllo la gestione
aziendale e sapere comunicare all’esterno i fatti che riguardano
la vita dell’azienda periodicamente, con frequenza regolare e in
tutta trasparenza.
In pratica che
cosa dovrà fare l’imprenditore?
Dovrà inserire in
azienda un controllo di gestione serio: significa organizzare la
propria impresa, mappare e ottimizzare i processi, gestire
correttamente e rapidamente ed al minor costo tutte le
informazioni necessarie, comprendere la redditività del cliente
e la redditività del prodotto, calcolare il ritorno degli
investimenti, gestire in modo splendido i servizi a favore dei
Clienti.
Budget, report
gestionali multidimensionali e bilanci periodici saranno
documenti presenti tutti i giorni sul tavolo di chi decide.
Tutte queste
informazioni dovranno poi essere comunicate all’esterno (ogni
trimestre o al massimo semestralmente) affinché la comunità
finanziaria (banche ma anche fornitori e clienti) sia in grado
di formulare un giudizio aggiornato sulla capacità competitiva
dell’azienda e di conseguenza sulla sua affidabilità.
Per fare ciò
bisognerà essere assistiti da risorse umane esperte (interne o
consulenti) e da impianti informatici di ultima generazione:
veri gestionali in grado di fornire rapidissimamente e con
modalità predefinite i risultati mensili.
Disporre del
bilancio mensile con le valutazioni di magazzino e con la
valutazione delle partite sospese entro cinque giorni dalla fine
del mese dovrà diventare una buona abitudine.
Quali tempi
occorrono per realizzare questi obiettivi?
Dipende dallo stato
organizzativo di partenza. Ma si potrà essere agevolati da
soluzioni innovative che sono disponibili in modalità asp
conosciute con la formula “pay per use”: nessun intervento
informatico interno ma l’acquisto della disponibilità di
soluzioni accessibili mediante Internet.
Per i nostri
Clienti, e per noi stessi, abbiamo scelto le soluzioni di RDS di
Modena (www.myrds.com): prodotti italiani flessibili come le
nostre medie imprese, implementabili rapidamente, senza costi
nascosti e che sono stati predisposti anche per le piccole
aziende che vengono seguite dai loro commercialisti. Per l'autovalutazione
usiamo RDS Rate, modulo di RDS
Scorecard.
Queste soluzioni contengono gli
automatismi del metodo RDS CPA®
(Chiusure Periodiche Automatiche) per generare le scritture di
chiusura di periodo senza alcuno sforzo da parte della PMI o del
consulente.
In tre mesi è
possibile avere già i primi risultati dall’investimento, basta
avere idee chiare sulle strategie e sul piano dell’operatività:
un progetto adeguato ad ogni situazione ed esigenza sarà il
punto di riferimento per raggiungere con successo gli obiettivi
a costi chiari.